Newsletter Nr. 4 - Luglio 2009

MICROTON: MICRONIZZAZIONE DELLE MATERIE PRIME

Relazione presentata dall Ing. Loris Mucci, Presidente di Sitec Castellarano S.p.A., società del gruppo LB, al convegno di aggiornamento tecnologico "Giovanni Biffi" sul tema "Materie Prime per piastrelle: recenti novità, qualità e controlli", organizzato da Il Sole 24 ORE Business Media - Faenza Editrice, il 19 Febbraio 2009 presso la Sala Auditorium di Confindustria Ceramica di Sassuolo.

 

Sitec Castellarano si presenta con un nuovo marchio che raccoglie l'eredità di due azien- de storiche: Sitec Impianti Srl e Officine di Castellarano S.p.A. che da 40 anni si oc- cupano di macchine e impianti per il trat- tamento delle materie prime impiegate in vari settori industriali:

 

  • Industria Ceramica
  • Colorifici
  • Industria estrattiva e mineraria
  • Industria del vetro e dei semilavorati destinati all'isolamento termico quali lana di roccia, lana di vetro, ecc.

 

 

 

 

 

 

1 - Premessa

 

Da una analisi del settore dei minerali in- dustriali emerge la fotografia di un mercato in costante evoluzione, che ha nuove esi- genze e richiede nuovi impieghi di materie prime. Si nota una crescente diversificazio- ne dei prodotti destinati a settori di consumo anche molto diversi tra loro. Basti citare l'esempio del carbonato di calcio che trova applicazione nei settori più disparati: accia- io, gomma, ceramica, carta, edilizia, cosme- si, etc. Il settore che stiamo analizzando prevede un sistema produttivo dinamico, caratterizzato in passato soprattutto da im- portanti produzioni in termini di quantità a basso valore specifico, conseguite attraver- so processi industriali semplici e maturi (basti pensare ai sistemi estrattivi e di fran- tumazione utilizzati nelle cave). Da alcuni anni sono emerse nuove esigenze produttive indirizzate a volumi più piccoli, ma di qualità certificata, ottenuta grazie a tecnologie avanzate e con l'impiego di attrezzature di nuova e moderna concezione. Queste attrezzature devono permettere un processo produttivo controllato e regolato per ottenere una qualità certa e costante del prodotto finito. Ancora in questo settore si assiste ad un interesse sempre crescente per le granulometrie fini, anzi finissime, fino ad arrivare al campo delle nano particelle. Ed è proprio in questo contesto che si inserisce MICROTON: un processo di micronizzazione messo a punto da Sitec-Castellarano come risposta alle nuove esigenze del settore.

 

 

2 - Innovazione

 

Gli impianti MICROTON sono stati progettati per la micronizzazione a secco di materiali duri ed abrasivi e offrono prestazioni superiori a qualsiasi altro sistema oggi disponibile sul mercato, soprattutto quando si vogliano raggiungere finezze molto spinte (nell'ordine di pochi micron) con costi energetici contenuti.

 

Gli elementi caratterizzanti del sistema MICROTON sono i seguenti:

 

Mulino micronizzatore MCS operante in vena d'aria

Si tratta di una applicazione particolare del mulino a palle: la camera di macinazione è in depressione e il materiale macinato viene trasportato da una corrente d'aria che ha il compito di estrarre dal mulino il prodotto che già ha raggiunto una certa finezza; in pratica le particelle più fini non vengono lasciate nella massa per compiere il tradizionale percorso del mulino, ma vengono subito estratte; ciò aiuta ad aumentare l'efficienza di macinazione, ridurre le usure e contenere i consumi energetici.

 

Sistema di alimentazione a peso controllato

Un'altra caratteristica molto importante del sistema è che il mulino viene costantemente pesato tramite un dispositivo elettronico che ne gestisce l'alimentazione. La particolarità è quella di operare un controllo continuo sul peso del prodotto estratto in vena d'aria per agire automaticamente e costantemente sul flusso di alimentazione, allo scopo di mantenere il sistema sempre in perfetto equilibrio.

 

Classificazione granulometrica a configurazione flessibile

La classificazione del materiale, che per granulometrie molto fini può essere solo ad aria, rappresenta un'altra tecnologia oggetto di ricerca e innovazione negli ultimi anni. Un efficien- te sistema di separazione delle polveri è necessario soprattutto per minimizzare i consumi energetici dell'impianto. Ovviamente una classificazione efficiente rappresenta un'importante

condizione per l'ottenimento di prodotti certificabili soprattutto nel campo delle nano particelle. Il separatore SAV è una macchina ad asse orizzontale. Il mate- riale fine deve attraversare il vortice creato dal rotore. Una corrente d'aria supplementare regolabile ha il compito di fare un ulteriore lavaggio delle pol- veri scartate per aumentarne l'efficien- za. I singoli parametri di regolazione: velocità del separatore e portata d'aria influiscono sensibilmente in modo linea- re sulla curva granulometrica deside- rata. L'impiego di più separatori di pic- cole dimensioni utilizzati in serie con- sentono soluzioni versatili per risponde- re a capacità di trattamento variabili nel corso della vita dell'impianto.

 

Gestione computerizzata del processo produttivo

Le severe specifiche del mercato comportano l'esigenza di adeguare non solo l'hardware del sistema, dotandolo di macchine a tecnologia avanzata, ma anche il software di gestione e controllo del processo, per consentire una regolazione continua dei parametri operativi. Occorre abbandonare il modello di gestione fatto da un'impostazione "una tantum" dei parametri di regolazione, con verifica del risultato a fine produzione. MICROTON è un impianto progettato per lavorare in continuo 24 ore al giorno, senza la presenza dell' operatore. Gestito da un elaboratore che fornisce eventuali segnali di allarme in caso di anomalie riscontrate rispetto ai parametri di produzione impostati, il sistema è programmato per mettersi in contatto con l'operatore per segnalare un eventuale errore. In caso il sistema non sia in grado di correggerlo il software di gestione ferma l'impianto seguendo una procedura preimpostata.

 

 

3 - Campo d'impiego

 

MICROTON è nato per macinare materiali duri e abrasivi, pertanto l'elenco dei prodotti trattabili è molto lungo. Elenchiamo quelli già trattati di cui disponiamo dei dati tecnici, compresi i costi di produzione. Nel nostro laboratorio è installata una linea completa di MICROTON che ci permette di testare i pro- dotti e trovare la giusta configurazione per rispondere a qualsiasi esigenza produttiva del cliente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4 - Gamma in produzione

 

La gamma di MICROTON attualmente in produzione comprende già cinque modelli. La portata dipende oltre che dal tipo di mulino, anche dalle caratteristiche del ma- teriale da micronizzare e dalla finezza ri- chiesta in uscita. L'attuale gamma MICRO- TON è in grado di gestire produzioni che vanno da pochi Kg di prodotto finito a diver- se Ton/ora.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

5 - Economicità

 

Le esperienze fatte e i dati raccolti in questi anni di lavoro, sia in laboratorio che, soprat- tutto, presso i nostri clienti, ci mettono in condizione di poter confrontare tutti i vari parametri in campo per fare valutazioni, anche economiche oltre che tecniche, che ci consentono di individuare sempre il miglior impianto per ogni esigenza produttiva.
MICROTON è stato progettato con occhio molto attento ai costi di esercizio e gestione.
L'impianto va collocato in un contesto dove il prodotto finito viene venduto "a peso", e sappiamo che il costo di trasformazione è quello che più incide sul costo finale.

 

 

 

 

 

L'alternativa alla micronizzazione a secco è la macinazione ad umido, che permette di ottenere sicuramente buoni  risultati, anche se a finezze di pochi micron rende la clas- sificazione molto difficile se non impossibile. Tutto ciò senza considerare le problema- tiche impiantistiche ed economiche impli- cate nella gestione di una macinazione a umido e successiva essicazione. Nella slide seguente portiamo un esempio comparativo dei costi di macinazione di un pigmento colorato nero (a D 97 - 6 micron).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

6 - Conclusioni

 

In breve, alla luce di quanto sopra esposto, il sistema MICROTON consente di ottenere i seguenti vantaggi competitivi:

 

  • Qualità del prodotto

    Macinare fine a granulometria controllata significa garantire uno standard di prodotto costante e certificato.

  • Economia di gestione

    Il sistema MICROTON permette di ottenere elevate rese produttive a costi inferiori rispetto agli altri sistemi industriali.

  • Versatilità di gestione

    MICROTON consente la micronizzazione di una vasta gamma di materiali con differenti caratteristiche fisiche.





Newsletter Nr. 6
Giugno 2010

Newsletter Nr. 5
Dicembre 2009

Newsletter Nr. 4
Luglio 2009

Newsletter Nr. 3
Maggio 2009

Newsletter Nr. 2
Dicembre 2008

Newsletter Nr. 1
Settembre 2008